La spider compatta Mercedes SLC è in pratica una SLK, ribattezzata secondo la nuova nomenclatura Mercedes e con l'occasione rivista nell'estetica (soprattutto nel frontale, che acquista maggiore grinta grazie all'accentuata linea a freccia del cofano motore) e aggiornata nella parte tecnica: ora i motori a benzina sono tutti turbocompressi, a partire dal "piccolo" 1.6 da 156 che equipaggia le 180 per finire al 3.0 V6 che spinge la 43 AMG. L'auto si conferma grintosa ed esclusiva: in alternativa al tetto ripiegabile in alluminio, può avere quello in cristallo (Magic Sky Control, optional) che si oscura alla pressione di un pulsante. I due occupanti sono accolti in un abitacolo lussuoso ma non privo di dettagli sportivi.